lunedì 21 dicembre 2009

Le reincarnazioni di Carmilla

15 commenti:

Alessio ha detto...

...potente la terza, di grandissimo impatto la seconda, ma la mia preferita è la prima, più "cartoonesca". Come mai la stella?
PS: sei sempre più bravo!

Maurizio Ercole ha detto...

Ciao Alessio, grazie per il commento sempre molto generoso. Se alla stella ti riferisci al pentagramma capovolto che circoscrive la testa del capro, ovvero il simbolo usato dai satanisti, nel mio disegno è assente. La mia è una rappresentazione alchemica e la figura alle spalle di carmilla è Baphomet, un simbolo controverso soggetto a più interpretazioni non necessariamente legate alla magia nera. Grazie ancora per il commento e se non ci sentiamo prima ti auguro buone feste. A prestissimo, ciao.

Giovanni ha detto...

Molto belle tutt'ettrè, ma preferisco la terza , non solo per i notevoli attributi (ehm..), ma anche per il viso ed espressione(mi sembra proprio ua creatura divera da un essere umano)...concordo che la seconda sia più emozionante, ma mi sembra più 'pittorica' che 'fumetta', e la prima mi ricorda un pò Go Nagai e la trovo meno originale.
Che bravo!
a presto

Maurizio Ercole ha detto...

Ciao Giovanni, benvenuto nel sito di Ciccio Foca! Queste che vedi sono parte di uno studio sulla tecnica che vorrei utilizzare per una serie di illustrazioni a tema alchemico con la figura di Carmilla. Le tue osservazioni, in questa fase preliminare, sono quindi molto preziose e per questo ti ringrazio. A presto e buone feste.

Fabio ha detto...

Si vede tantissimo che sei stato al museo di Giger!

:)

Ma poi passa, te l'assicuro, anche io fui influenzato tantissimo dal maestro svizzero.

Maurizio Ercole ha detto...

Ciao Fabio, hai ragione, Giger è un grande maestro e la visita al museo ha sortito i suoi effetti. Ma l'iconografia grafica e simbolica delle scienze occulte, specialmente l'alchimia, sono da sempre al centro dei miei interessi. Giger è contagioso e produce cloni con molta facilità, spero non sia il mio caso. Ciao e buone feste.

Bruant ha detto...

Queste tre tavole, superano il magnifico la prima anche per me è la mia preferita , come la seconda e la terza, oramai i complimenti non bastano più... se non ci risentiamo Un caro Buon Natale.

Fabio ha detto...

No, sei lungi dall'esser clone però si vedono tratti caratteristici dell'Hans Rudi:
-la simmetria
-i segni sul collo della signorina di tre quarti (il secondo dipinto)
-la posa della terza, con le cosce aperte e con le forme molto Gigeriane (che sono quelle della fidanzata Li, quella che si suicidò giovanissima).

Non è un male, eh...
Hai solo aggiunto elementi nuovi al tuo stile.

silvano ha detto...

Belli ! Li "vedrei" molto bene anche come disegni al tratto un pò alla maniera del Greg Irons + illustrativo , quello di lavori tipo "Light Comitragedies" o la sua serie sui pirati , dove ci sono evidenti richiami ad antichi incisori come Durer, che non a caso ha ispirato anche Giger ...

Federico Distefano ha detto...

La "stella marina" della prima illustrazione ha una forza inquietante notevole!

Anche a me piace molto Giger e ritengo mi abbia influenzato ma solo su qualcosa qua e là...
;)
Ciao e tanti auguri di buone feste!!
^________^

Francesca Paolucci ha detto...

Belle queste tue versioni di Carmilla! Buon Natale!!!

Paolo Motta ha detto...

Molto bella l'ultima, ha qualcosa di voodoo che mi piace molto. Ricordi il Brother Voodoo della Marvel?

Maurizio Ercole ha detto...

Ciao Faderico, ora capisco a cosa si riferisce Alessio quando mi chiedeva della "stella" (vedi primo commento), intendeva come te una "stella marina", in realtà è una testa di capra che simboleggia Baphometto... ma visto che siete già in due a vederla così, mi viene il dubbio che potevo disegnarla meglio. Visto che siamo in tema "ittico" ti consiglio la visione del primo film giapponese di fantascienza: "Warning from Space" dove appaiono degli spettacolari alieni a forma di stella marina con un occhio al centro! Imperdibile!

Maurizio Ercole ha detto...

Ciao Federica, ti ringrazio molto! Buone feste anche a te!

Maurizio Ercole ha detto...

Ciao Paolo, grazie per il commento, si esatto nell'ultima illustrazione volevo rappresentare una creatura voodoo dello spazio, un'aliena selvaggia, doppiamente estranea alla nostra civiltà. Ricordo molto bene Brother Voodoo e in particolare una copertina dove assume una posa che ricorda la statua di Laocoonte... ciaooo e buone feste.